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Dalle scuole
sabato, 16 febbraio 2013 ore 15:46
L’Alfabetizzazione Motoria? Un progetto che costituisce una grande opportunità

L’iniziativa della scuola primaria di “Via Dieta” dell’Istituto Comprensivo “Via Dieta” – “Vincenza Sofo” è stata presentata ieri sera all’interno del Castello Carlo V
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Monopoli – Il progetto di Alfabetizzazione Motoria, che investe alcune classi dalla prima alla quinta della scuola primaria di “Via Dieta” dell’Istituto Comprensivo “Via Dieta” – “Vincenza Sofo”, è stato presentato nel tardo pomeriggio di ieri all’interno della suggestiva location offerta dalle sale del sontuoso Castello Carlo V.
A relazionare la fantastica iniziativa che volge la propria attenzione ai più piccoli, l’Assessore allo Sport Michele Martiradonna, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, la dottoressa Liliana Camarda, il Coordinatore Regionale Educazione Fisica MIUR Professore Marino  Pellico e la biologa nutrizionista, la dottoressa Giancarla Romagno, che ha argomentato sull’importante connubio tra “alimentazione e sport nell’età evolutiva”.
«Un progetto molto importante – ci spiega la maestra Vincenza Ostuni, referente interna del progetto – che  è stato promosso dal Miur (Ministero della Pubblica Istruzione) e soprattutto dal coordinamento delle attività sportive e di educazione motoria. È un progetto che si sviluppa nella scuola primaria ed ha come finalità proprio quella di attivare e far acquisire gli schemi motori di base. Nella nostra scuola sono impegnate dieci classi: due prime, due seconde, due terze, due quarte e due quinte. Gli alunni svolgono due ore di attività motoria per settimana e complessivamente 300 ore all’anno. Poi, le attività vengono monitorate in itinere (dopo un mese, mese e mezzo) e, in conclusione dell’anno, per verificare se l’apprendimento è stato abbastanza propositivo – e, ringraziando la collega, ha concluso - La professoressa Imma Scarafino ci sta aiutando e lei interviene soprattutto accompagnando il docente nell’attività, intervenendo come ulteriore supporto».
Un’iniziativa lodevole anche per l’Assessore Martiradonna, entusiasta del progetto: «La collaborazione con il mio assessorato – ha chiarito - è nata perché parliamo di attività motorie e di alfabetizzazione motoria. Un progetto che è stato finanziato dal Miur, che il Primo Circolo è stato capacissimo di captare fin prima fosse emanato il bando dal Ministero, facendo la richiesta da parte di questa Dirigente (la professoressa Liliana Camarda, ndr) che ringrazio: molto dinamica e attenta a queste problematiche. Io come Assessore allo Sport ho partecipato immediatamente perché questo progetto mira a valorizzare, attraverso lo sport, il risultato della scuola, che deve essere il risultato educativo e sociale che si pone al termine dei cinque anni della scuola primaria. Quindi – prosegue - farlo attraverso lo sport, mediante dei percorsi in cui il ragazzo, l’alunno si sente protagonista all’interno della scuola stessa, in un contesto quindi dove molto spesso la scuola per il ragazzo diventa un contesto diciamo ambiguo, vuoi per il nonnismo, vuoi per altre problematiche, far sentire il ragazzo protagonista, dargli la forza con la propria individualità è molto importante. E peraltro, con quest’attività motoria non ci sono discriminazioni, nel senso che tutti i ragazzi hanno le stesse capacità e come diceva pocanzi la Dirigente, l’attività motoria ha dei risvolti che non tutti conoscono, cioè il fatto che il ragazzo possa stare tranquillamente in piedi correre e camminare in un certo modo, evitando che un domani possa correre rischi maggiori, rispetto a ragazzi che hanno delle posture sbagliate stando sempre seduti… - espone, avviandosi alla conclusione - Mi auguro che questo progetto, che oggi è aperto soltanto a determinate classi perché è un progetto pilota, spero sia aperto a tutte le classi: non sarà facile perché è un progetto finanziario, ma è veramente valido».

Soddisfatta, anche la Dirigente Camarda, convinta assertrice della validità dell’iniziativa, in un mondo caratterizzato dalla tecnologia e dalla sedentarietà: «Un progetto decisamente fantastico. Una grandissima opportunità per i nostri alunni per recuperare gli schemi motori di base e quelli dell’alfabetizzazione, tenuto conto che viviamo in un’epoca di grande sedentarietà, di grande tecnologia, di iperdigitalizzazione e di mancanza di quelli che sono gli schemi motori di base. Una grande occasione – spiega - perché è un progetto motorio a costo zero per le famiglie e la scuola, tutto finanziato dal Miur. E non solo è un progetto motorio fantastico per i ragazzi, ma è anche una grande opportunità per i docenti, di essere affiancati da un esperto esterno, facendo formazione sul campo».

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

 

Parole chiave: monopoli, scuola, primo circolo, via dieta

 






 

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lunedì 22 maggio 2017

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