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Turismo e Notizie da Monopoli

Un territorio unico. Fra cento contrade e 13 chilometri di costa

Tra le città costiere della Puglia, Monopoli rappresenta uno dei centri più attivi e popolosi della regione. Il suo caratteristico centro storico di origine medievale si affaccia sul mare, circondato da alte mura, è detta anche città delle cento contrade. L'agro della città infatti è diviso in contrade molte delle quali oramai incluse all'interno del centro abitato. Queste sono caratterizzate dalla presenza di antiche masserie fortificate, chiese e insediamenti rupestri, trulli, ville patrizie e case coloniche. La piana costiera costituisce un paesaggio di estrema suggestione per le antiche masserie che la punteggiano e per la presenza dei nodosi e monumentali alberi secolari di ulivo, piante modellate dal tempo e dal vento, testimonianza vivente della storia di questo territorio. Diverse sono le iniziative, sviluppatesi nel corso degli ultimi anni a tutela di questo eccezionale patrimonio, unico per valore paesaggistico, botanico-vegetale, storico-culturale. La costa, lunga quasi 15 km, è bassa e frastagliata: con oltre 25 stupende cale ed ampie distese sabbiose è particolarmente adatta alla balneazione e all'esplorazione della vita sottomarina.

Sole, mare e spiagge Un litorale mozzafiato

Un litorale unico e sorprendente cornice di un mare pulito e balneabile. La fascia costiera, lunga circa 13 chilometri, è una distesa di bianche spiagge e di calette più solitarie. A piedi o in barca si raggiungono le calette tanto care ai villeggianti abituali. L'acqua è trasparente e irresistibile. A sud di Monopoli il lungo arenile è composto da sabbia fine, morbida e dorata vi sono tratti di spiaggia libera e numerosi stabilimenti balneari. Tutti organizzati e attrezzatissimi con chioschi, bar e punti di ristoro, con cabine, ombrelloni e lettini, noleggio pedalò. Negli ultimi anni, sono fioriti numerosissimi locali e piste da ballo anche sulla sabbia sempre affollati, in particolare nelle serate del venerdì e del sabato.

Il porto di Monopoli

Il porto di Monopoli, dominato dall’imponente mole del castello aragonese è diviso in una parte settentrionale più moderna, adibita al traffico commerciale e recentemente turistico ed una più antica e suggestiva parte meridionale, dove sono ormeggiate le barche da pesca. In passato il porto di Monopoli si estendeva all’interno dell’attuale centro storico della città attraverso un canale, oggi scomparso. Nel 1049, infatti, dopo aver sconfitto i bizantini, i Normanni sotto la guida del conte Ugo di Toutebone decisero di insabbiare l’imboccatura del porto-canale per impedire all’armata nemica di penetrare fin dentro la cittadina.

Non solo centro storico: cosa visitare a Monopoli

Il monumento simbolo della città è il castello Carlo V, una fortificazione di origine aragonese costruita su un precedente monastero benedettino, restaurato a scopo difensivo da Carlo V e attualmente sede di mostre e convegni. L’intero borgo antico è ancora circondato dai resti ben conservati delle mura di cinta. Le masserie fortificate del suo territorio, giunte fino ai giorni nostri in ottimo stato, sono equamente dislocate nel cuore della marina, nelle basse colline e nelle pianure dell’entroterra. A tre chilometri dalla città, sul litorale meridionale, si incontra Santo Stefano, splendida abitazione privata, già abbazia benedettina, fondata nel 1086 da Goffredo d’Altavilla.

Feste, processioni e riti religiosi il folklore a Monopoli

Esiste una Monopoli fatta di feste patronali, di processioni, di riti che sopravvivono nelle case bianche del centro storico, di canti e di preghiere tramandati di generazione in generazione. Un patrimonio incredibilmente ricco e vitale di tradizioni e costumi dalle origini molto antiche. Usanze e costumi, gusto artistico e religiosità si sono conservati e tramandati nel tempo, ogni volta assimilando i contributi provenienti dalla cultura dei popoli che sono passati sul suo territorio: greci e romani, bizantini e veneziani, spagnoli e francesi, persino saraceni e turchi, ognuno ha lasciato qualcosa di se. La ricorrenza più nota è la festa della Madonna della Madia all'alba del 16 dicembre.

Sapori e piatti tipici il gusto di Monopoli

In città e nelle 99 contrade i frutti della terra vengono trasformati in prodotti semplici, ricchi di sapore e di profumo grazie alla maestria di fornai, casari e agricoltori. Tra i primi piatti, la regina è "l'orecchietta" che con la cima di rapa o con il tradizionale ragù costituisce binomi inscindibili. Anche la "tiella" (segno della dominazione spagnola) di riso patate e cozze merita una menzione speciale. Tra i secondi, particolarmente saporite sono le "braciole alla barese", involtini di vitello farciti con prezzemolo pecorino peperoncino, cotti lentamente e per ore con aromi e pomodoro. Altri piatti tipici sono gli antipasti di mare crudi e cotti, le zuppe di pesce, il pane e le sue varietà come la "frisedda", la focaccia, il calzone di cipolle, i panzerotti ripieni di mozzarella e pomodoro, i taralli.

Turismo rurale fra trulli e masserie

La Monopoli rurale vede i trulli, le masserie storiche, le piccole case coloniche e i frantoi ipogei disseminati tra gli uliveti secolari. Nelle cento contrade, tra gli uliveti secolari, i mandorli, i ciliegi e i carrubi è tutto un fiorire di bianche masserie intonacate a calce. Sono costruzioni tipiche la cui architettura si è sviluppata nel passaggio tra l'economia medioevale e quella moderna. Dal XVI secolo in poi, esse diventano luogo di sfruttamento agricolo-pastorale. Alcune masserie storiche hanno conservato la loro funzione originaria. Oltre che a visitarle è possibile così acquistare prodotti caseari o pane taralli e "frisedde" direttamente dalle mani del "massaro".